Archive from dicembre, 2010
Dic 21, 2010 - I miei deliri    No Comments

Un delirio mentale mentre ascoltavo Disturbia di Rihanna (Delirio numero 1)

“Dentro al pub musica a tutto volume.Quello che le serviva.Non le poteva importare di meno delle persone che c’erano vicino a lei,del chiacchiericcio che a volte sovrastava la musica.Voleva soltanto arrivare al bancone del bar e prendere una birra. “…is too close for comfort…” già,i pensieri eran troppo vicini,troppo pressanti.E basta. Adorava quel pub,anche se non ci andava spesso.E adorava la birra anche. Ma forse non era stata una grande idea quella di andare li quella sera.Con la testa appoggiata alle mani lasciava che la musica la pervadesse completamente “…is like the darkness is the light. Disturbia…” era successo troppo di tutto e doveva pensare “…I gotta get out or figure this shit out…” solo che non era facile. Tutte le immagini le apparivano davanti. La musica aveva questo effetto su di lei. Magari un altro sorso di birra avrebbe aiutato,come faceva sempre,ad anestetizzare le sensazioni. A rendere il tutto più accettabile. Aveva sempre creduto a quelle cose. Sapeva che esistevano,adorava leggerne,la faceva sentire paradossalmente più sicura la consapevolezza che il mondo non era quello che vedeva. Trovarcisi dentro però era destabilizzante. Forse perchè era stato tutto improvviso,inaspettato. Un altro sorso di birra. Anche il suo compagno aveva visto, era dentro queste cose come lei. Ma ora la storia prendeva una piega totalmente diversa. Sapevano come muoversi. Potevano AGIRE. E quell’agire aveva funzionato. In parte. Bisognava decidere:lasciar perdere o continuare. La cosa buffa era che ciò che avevano iniziato,perchè chiamati a farlo,no poteva essere lasciata a metà”

Dic 3, 2010 - Senza categoria    No Comments

Un ottimo inizio di giornata

Oggi la giornata è iniziata bene…in modo abbastanza singolare. Ero a letto che cercavo di ricollegare tutto:neuroni,pensieri,parti del corpo…peccato che la mia mente abbia prolungato la pausa:mi sono mezza riaddormentata,sognando un’amica che mi telefonava per dirmi che a Venezia c’era stato un terremoto (lei a quanto ne deduco era li e stava tornando). I miei soliti sogni strani,niente di che. Il bello è che in quel momento squilla il telefono. Mi butto giù dal letto e vado a rispondere. Un signore che parla inglese. Io gli dico che ha sbagliato numero (in inglese ovviamente)questo tace poi mi chiede di qualcun altro. A quel punto scatta la frase in inglese.Corretta,incredibile.Lui a quel punto capisce e si scusa.Il mistero rimane:come ho fatto di prima mattina a parlare correttamente in inglese???