Archive from gennaio, 2011
Gen 31, 2011 - Senza categoria    No Comments

I deodoranti per la casa mauseabondi

Mio padre ha un vizio,un brutto vizio. Gli piacciono i deodoranti per la casa. E fin quì niente di strano. Il problema subentra quando i deodoranti da lui scelti sono…come dire…leggermente fastidiosi. In poche parole fanno schifo. A me e a mia madre ovviamente. Il bello è che, nonostante continuiamo a ripeterglielo,lui continua imperterrito a prenderli. E si arrabbia pure quando gli facciamo notare che fanno venire il mal di testa. Unica soluzione: spalancare le finestre e sperare che l’odoraccio se ne vada in fretta.

Gen 17, 2011 - Senza categoria    No Comments

Il fantastico mondo della pubblicità

Oggi,complice un’indisposizione,ho passato il pomeriggio sul divano,a guardare il canale History su Sky e a riflettere. Domenica con il mio ragazzo abbiamo guardato dei video del comico Giacobazzi su YouTube (alcuni li ho postati anche quì) e questo mi ha fatto pensare. A cosa? Alle pubblicità. E a come, secondo loro, la nostra vita sarebbe un circo continuo. Si passa dai bambini che vogliono farla tutti nel tuo bagno perchè c’è un buon profumo,alla polvere che torna in casa nostra con la valigia,per non parlare delle varie macchine. Basta averle e si diventa delle persone super. La lista potrebbe continuare ne sono sicura. Certo è divertente vederle a volte, anche se la vita,se ci si pensa bene, ci offre diversi momenti esilaranti. Come a me questa mattina: in ospedale ho visto una coppia di coniugi anziani,lui doveva fare un test psicologico e la moglie lo imbeccava “leggermente” con le risposte… Comunque niente paura, la prossima volta che bisogna farsi obbedire da un figlio,basta tirar fuori il formaggio cremoso dal frigo e si materializzerà all’istante (il bambino. Ma occhio al lampadario,non si sa mai che se lo pappi lui…).

Gen 1, 2011 - I miei deliri    No Comments

Nella mente (Delirio numero 2)

“…potrei essere dovunque.Nel mio passato,nel presente ma non nel luogo fisico in cui mi trovo,in altri posti…È per questo che non puoi sapere dove sono.E raggiungermi. Potrebbe essere molto pericoloso provarci.”