Archive from ottobre, 2012
Ott 29, 2012 - Senza categoria    No Comments

Momenti di vita

Oggi pomeriggio con Sara. Per fortuna il tempo ha retto,e’ uscito anche il sole. Dopo alcuni giri,Sara doveva fare delle foto per dei documenti,fortunatamente la macchinetta era li vicino. La tentazione e’ stata grande: farle “Bu!” quando stava per scattare….l’ho ignorata,ma sarebbero venute fuori delle foto mitiche per il profilo Facebook XD comunque non si e’ piaciuta, ha rifatto lo scatto due volte,ma tanto si sa che nelle fototessere si viene sempre di m….La tappa successiva e’ stata il Leon d’Oro in piazza,dove lei si e’ presa una cioccolata calda con panna,io mi sono sbafata una piada con crudo e fontina. La merenda….Il pomeriggio e’ terminato al supermercato Eurospin,dove per prendere due cose invecchi in coda. Ho trovato una zucchetta luminosa e un cerchietto con i fantasmini sulle molle,cosi’ il mio ragazzo mi puo’ prendere in giro per bene. La tengo buona l’idea dello spavento alle macchinette delle fototessere,non si sa mai…. 🙂

Ott 16, 2012 - Senza categoria    No Comments

Crisi mattutina inspiegabile

Questa mattina e’ veramente rilassante. A quanto pare stanotte ha piovuto leggermente,c’e’ un venticello fresco e i miei genitori sono al mare. Io e Piper siamo le padrone della casa. Prima pero’, mi ha colpita una crisi inspiegabile:ascolto a raffica della canzone Vattene amore di Minghi e Mietta. Chi mi conosce sa benissimo che non sono assolutamente il tipo per una canzone del genere,anzi….ma stamattina chissa’ perche’,mi ha preso il sentirla. Come ho anche scritto sul mio profilo Facebook,mentre ci sono persone che si domandano cosa abbia posseduto amici o compagni a partecipare a disumane gare di triathlon, io mi chiedo cosa abbia posseduto ME per fare una scelta simile. Anche il mio organismo deve essersi fatto la medesima domanda,visto che ha scatenato una specie di reazione allergica con starnuti a raffica e sangue dal naso. Un monito per futuri colpi di testa come questo….

Una mattina…sfigata

Come se non fosse bastato il weekend (Piper ha avuto dei problemi con la colite),la mattina ha riservato qualche amara sorpresa. Per cominciare ci si e’ messa la mia amata bici elettrica,che ha deciso che il momento era buono perche’ il freno davanti dicesse addio al mondo. Con un sonoro STANG se ne e’ andato serenamente. “Ok,uso l’altro”,ho pensato con un senso pratico che non mi apparteneva,cercando di non soccombere a nervoso e disperazione. Ma non sapevo quanto mi sbagliavo. Infatti ero convinta che il freno mi avesse abbandonato,invece aveva deciso di moltiplicare la sua presenza,inchiodandomi la bicicletta di tanto in tanto…spesso. Risultato? Arrivo in ritardo alla Web tv e batteria quasi a secco. Devo ringraziare le mani d’oro e l’abilita’ del mio capo se non sono ancora per strada piangente su un marciapiede. Come coronamento di questo fantastico inizio,i computer dell’ufficio hanno deciso di fare i capricci,dando del filo da torcere ad Antonio (“Trenta secondi fa funzionava,perche’ adesso non va?? Cosa gli e’ preso?”) e anche a me e Roberto (il capo), facendoci penare con un progetto di montaggio video. Sto’ rivalutando l’idea di portare in ufficio un volantino da attaccare al muro,dove c’e’ scritto cosa penso dei computer (fra l’altro anche quello del mio capo faceva le bizze),ma devo valutare il contenuto,che sia politically correct per Ivan (il figlio di otto anni di Daniela e Roberto),non si sa mai che prenda delle brutte abitudini….

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