Una mattina…sfigata

Come se non fosse bastato il weekend (Piper ha avuto dei problemi con la colite),la mattina ha riservato qualche amara sorpresa. Per cominciare ci si e’ messa la mia amata bici elettrica,che ha deciso che il momento era buono perche’ il freno davanti dicesse addio al mondo. Con un sonoro STANG se ne e’ andato serenamente. “Ok,uso l’altro”,ho pensato con un senso pratico che non mi apparteneva,cercando di non soccombere a nervoso e disperazione. Ma non sapevo quanto mi sbagliavo. Infatti ero convinta che il freno mi avesse abbandonato,invece aveva deciso di moltiplicare la sua presenza,inchiodandomi la bicicletta di tanto in tanto…spesso. Risultato? Arrivo in ritardo alla Web tv e batteria quasi a secco. Devo ringraziare le mani d’oro e l’abilita’ del mio capo se non sono ancora per strada piangente su un marciapiede. Come coronamento di questo fantastico inizio,i computer dell’ufficio hanno deciso di fare i capricci,dando del filo da torcere ad Antonio (“Trenta secondi fa funzionava,perche’ adesso non va?? Cosa gli e’ preso?”) e anche a me e Roberto (il capo), facendoci penare con un progetto di montaggio video. Sto’ rivalutando l’idea di portare in ufficio un volantino da attaccare al muro,dove c’e’ scritto cosa penso dei computer (fra l’altro anche quello del mio capo faceva le bizze),ma devo valutare il contenuto,che sia politically correct per Ivan (il figlio di otto anni di Daniela e Roberto),non si sa mai che prenda delle brutte abitudini….

Inviato da Samsung Mobile

Ago 10, 2012 - Le cagate di Ely    No Comments

Una crisi inspiegabile

Oggi è una giornata rilassante. Stanotte ha piovuto leggermente e c’è un venticello fresco. I miei sono andati al mare, quindi io e Piper siamo le padrone della casa. Stamattina però, mi ha colpita una crisi inspiegabile: ascolto a raffica della canzone di Minghi e Mietta Vattene amore. Chi mi conosce sa benissimo che canzoni del genere non sono affatto nelle mie corde, anzi (è scaturito un dibattito via sms con mia cugina su cosa mi sia preso), eppure è andata così. Tale scelta mi ha spinto a considerare (come ho scritto sul mio profilo facebook) che mentre alcune persone si domandano cosa abbia posseduto amici e compagni a partecipare a gare disumane di triathlon, io mi chiedo cosa invece abbia posseduto ME per fare una scelta del genere. Anche il mio corpo deve essersi fatto la stessa domanda, visto che ha scatenato una specie di reazione allergica con starnuti a raffica e sangue dal naso. Un monito per decisioni future come questa….


Lug 14, 2012 - Senza categoria    No Comments

Considerazioni su Youtube

Oggi,con un caldo che rincoglionisce le pietre e il nervoso a raffica,ho deciso di fare qualche considerazione riguardo a Youtube. Adoro questo sito,ma un paio di domande sorgono spontanee (almeno a me). Perche’ ogni volta che vado su una mia playlist ed e’ stato eliminato qualche video,lo dovete sempre dire? Son gli stessi che han tolto,eliminateli una volta per tutte senza rompere le balle!! Poi altro punto dolente,la pubblicita’ prima di alcuni video. Ecco,capisco che bisogna guadagnare visto che il sito e’ gratuito,ma almeno ingegnatevi a cambiarle!! Rompete i gabbasisi anche qui’, almeno non riproponete le stesse pubblicita’ della tv!! Un po’ di fantasia! Lo sfogo e’ finito,andate in pace.

Lug 11, 2012 - Senza categoria    No Comments

L’avventura della vendita dei libri

Oggi,finalmente dopo aver preso la decisione un mese e piu’ fa, mi sono decisa ad andare a vendere alcuni dei miei libri. Badate bene,non i saggi,da cui mi puo’ separare solo un incendio o il crollo della casa, ma i romanzi ed esclusivamente quelli che non leggo piu’. Quindi,armata di fiducia e buona volonta’, ho arraffato i primi due che sono riuscita a raggiungere,entrambi di Kety Reichs,autrice che non mi ha entusiasmato molto (il telefilm Bones e’ basato sul suo personaggio,da lei supervisionato.Ma i suoi romanzi sono totalmente diversi,un po’ come quelli dove c’e’ la patologa Kay Scarpetta. Non mi piacciono…) quindi ho deciso di venderli. Sulla mia fedele bici elettrica sono quindi partita alla volta di Melbooks (che ora e’ diventata Ibs) in piazza,che ha sempre fatto compravendita di usato. Scesa al piano inferiore,mi sono trovata di fronte una coda chilometrica. Tutti ragazzi che vendevano i loro libri scolastici (ha scatenato un momento di ilarita’ l’arrivo di un messaggio sul mio cellulare…la suoneria di Bip Bip ha colpito ancora). Quando e’ arrivato il mio turno ho messo i libri sul bancone per scoprire che…non prendevano quell’edizione! Mi sto’ domandando ora se perche’ sono rilegati o della Mondolibri…fatto sta’ che dalla disperazione sono andata da Feltrinelli (dove non trattano l’usato,la commessa mi pareva anche alquanto schifata quando gliel’ho chiesto…),dove ho annegato i dispiaceri in 2 libri (piu’ un terzo acquistato in edicola). Presa poi dal sacro furore,sono tornata a casa e ho fatto una cosa che non facevo piu’ dai tempi del Rinascimento:ho cercato altri 6 libri e sono tornata in piazza. La coda fortunatamente non c’era piu’ quindi sono andata con i miei libri. Dopo averli esaminati il verdetto e’ stato questo: 2 restituiti e 6 euro per gli altri 4….Sinceramente speravo che mi dessero un po’ di piu’. Sono tornata a casa leggermente abbacchiata,meditando su: farmi una lista dei libri che voglio prendere,cosi’ da far quadrare i miei modesti conti,farmi dire da Martina dopo quanto tempo esce l’edizione tascabile,in modo da leggere prima i rilegati cosi’ quando li vendo frego sul tempo,la tristezza e il nervoso di non avere un lavoro con rispettivo stipendio. Penso anche che fondare un’ Associazione Drogati di libri Anonimi non sarebbe poi cosi’ male!

Lug 7, 2012 - Radio Via Oroboni    No Comments

Radio recensioni

Salve a tutti! Ho iniziato una nuova avventura radiofonica con Spreaker, le Radio recensioni (oltre a Radio Via Oroboni e tutti gli show che ci sono li). Il player è in alto a destra in questa pagina, ma ho pensato di mettere un link a quelle che ho fatto finora 🙂

http://www.spreaker.com/user/badicea/radio_recensioni_il_piromane_di_desilva

http://www.spreaker.com/user/badicea/radio_recensioni_l_aurora_di_astrid

http://www.spreaker.com/user/badicea/recensione_della_saga_della_lyons


Mag 8, 2012 - I miei deliri    No Comments

“Ancora una volta”

“E’ ora di tonare a casa, abbiamo finito per stasera” “No” Lei si girò a guardarlo. I suoi occhi ambrati con le pupille di gatto la fissavano, la lingua passava e ripassava sulle zanne. “Sai qual’è l’accordo. Facciamo quello che dobbiamo fare e poi si torna a casa, alla vita di sempre” “Per te forse sarà così” le si era avvicinato ad una velocità inaudita “Quando non stiamo insieme io torno ad essere un insignificante essere umano” “Funziona in questo modo e ti era stato spiegato molto bene quando hai accettato” “Ma questo era prima! Prima di sapere cosa si provava ad essere ciò che sono adesso!” Lei lo sapeva bene, poteva capirlo. Sentiva le sue emozioni come fossero le proprie e la sua forza scorrerle nel sangue. Ma funzionava solamente se erano abbastanza vicini. In quel momento lui era il Custode della Sacerdotessa Guardiana. Ciò che era lei. Ma una volta lontani, di alcuni chilometri ben inteso, tornavano ad essere ciò che erano. Almeno lui. Era una precauzione per non lasciare che un simile potere restasse senza controllo. Voltandosi e iniziando a camminare, lei continuò “Non possiamo continuare questa discussione all’infinito…” “NO!!” Urlò lui. Voltandosi di scatto nuovamente, lo guardò negli occhi “Osuwari” disse semplicemente. Una parola presa dal suo manga preferito, ma che funzionava alla grande. Il ragazzo si schiantò a terra. Lei riprese a camminare, ignorando il ruggito che si perdeva nella notte.

Oggi

Fuori il tempo è tremendo, quindi momento di meditazione: chiudo gli occhi, immagino il sole, il cinguettio….ah no, è il telefono…sento il rumore del mare….ah è la lavatrice?? C’è un gabbiano che vola urlando in cielo….mia mamma sulla scala che tira giù la polvere???  0.o è un incubo!!!

Apr 18, 2012 - I miei deliri    No Comments

Incontro casuale ad un locale

Musica a tutto volume, luci stroboscopiche e gente, tanta gente. Appoggiata al bancone del bar, era interessata soltanto al contenuto del suo bicchiere. Le piaceva perdersi nella folla, serviva a rilassarla. Un uomo si affiancò a lei “Ci si rivede Piuma di Pavone” lo riconobbe dalla voce per uno dei suoi “clienti”. “Raven, il mio vero nome è Raven. E ora non stò lavorando” L’uomo fece un ghigno sorseggiando il cocktail “Da un uccello ad un altro quindi. Molto appropriata come scelta” “Scarsina come battuta amico” e senza neanche voltarsi a guardarlo, Raven afferrò il suo bicchiere e si mischiò alle persone che ballavano.
Feb 2, 2012 - I miei deliri    No Comments

Rituale per condividere le visioni di una sacerdotessa

La sacerdotessa si taglia il palmo della mano con un coltello. Va verso il bacile pieno d’acqua di fonte e si lava la mano, diluendo il sangue dentro l’acqua. Una volta fatto questo riempie con la stessa acqua un bicchiere e lo dà a chi vuole condividere la visione che avrà, poi beve anche lei. In questo modo le menti della sacerdotessa e di chi chiede di assistere alla visione sono collegate e quella persona vedrà le stesse cose che vede la sacerdotessa.


(Me lo sono inventato,non l’ho letto da nessuna parte. Si lo so sono pazza…)

Le Cugine Diùc e “La Ricerca delle Scarpe Perdute”

Era un tranquillo giorno della fine di gennaio,nell’anno in cui i Maya avevano indicato la fine del mondo,quando Tia,la minore delle cugine Diuc,si innamoro’ perdutamente di un paio di scarpe. Qual’é il problema direte voi,beh,il guaio stava nel fatto che l’unico indizio su quelle scarpe era una foto,condivisa su Facebook. Da li’ é partita una folle ricerca che,degna di quelle per il Santo Graal,ha portato le nostre prima in una affannosa ricerca in rete per immagini (che manco CSI),poi nei meandri della Rete dell’Est Europa attraverso un sito polacco, la cui traduzione é stata piuttosto spannometrica,se non per la comprensione che tali scarpe non erano presenti. Ci si é poi dirette verso un sito probabilmente americano,fra tipi di scarpe che dire particolari é poco,per non trovarle affatto. La ricerca é infine approdata ad un negozio di calzature dove,con foto di facebook alla mano per mostrarle (tipo persone che cercano in lacrime un parente scomparso),si é proceduto a chiedere informazioni.Risultato? Nemmeno l’ombra di quelle dannate scarpe,che sicuramente se la staranno ridendo dallo scaffale di un negozio. Rimangono le immagini di scarpe simili e naturalmente quella delle originali. P.S. Se le avvistate,chiedete delle Cugine Diuc.

Link all’album di scarpe simili

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3140057384957.2154537.1370591388&type=1


Le Scarpe Perdute

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